Raffmetal su AL Circle: efficienza energetica, innovazione e circolarità guidano il futuro della fusione dell’alluminio
Raffmetal, primo produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo, è protagonista della sezione Interviews della rivista internazionale AL Circle con un approfondimento dedicato alle prospettive del mercato della fusione dell’alluminio e alle strategie industriali dell’azienda.
Nell’intervista, Ruggero Zambelli, Quality Manager & Head of Alloys Development, e Paolo Gamberini, Sales Responsible Foundry Alloys from Recycling, delineano un quadro evolutivo del settore, caratterizzato da opportunità di crescita, sfide strutturali e una crescente centralità della sostenibilità.
Alleggerimento e crescita del mercato della fusione dell’alluminio
Secondo Raffmetal, il lightweighting rappresenta una tendenza strutturale di lungo periodo, particolarmente rilevante per il comparto automotive — sia per veicoli a combustione interna sia elettrici — e destinato a sostenere la domanda di leghe da fusione anche oltre il 2026. Parallelamente, applicazioni in aerospazio, elettronica ed energie rinnovabili stanno ampliando il perimetro di utilizzo delle leghe HPDC da riciclo, grazie alle loro prestazioni elevate e alla competitività industriale.
Digitalizzazione e automazione come leve operative
L’evoluzione tecnologica ha trasformato profondamente gli stabilimenti Raffmetal. Sistemi digitali avanzati consentono il monitoraggio continuo dei processi, l’ottimizzazione delle performance e il controllo puntuale dei consumi energetici e dei parametri ambientali. Automazione e analisi dati contribuiscono inoltre a migliorare stabilità, qualità e tracciabilità, supportando decisioni rapide e basate su evidenze oggettive.
Riduzione dell’intensità energetica e decarbonizzazione
La fusione dell’alluminio è un processo intrinsecamente energivoro, e la riduzione dell’intensità energetica rappresenta una priorità strategica per Raffmetal. L’azienda adotta un approccio integrato che combina massimizzazione del contenuto riciclato, tecnologie avanzate di selezione dei rottami e un significativo ricorso a energia rinnovabile autoprodotta, oggi pari a circa il 40% dei consumi elettrici. A ciò si affiancano soluzioni di recupero del calore e la produzione della gamma SILVAL interamente con elettricità verde.
Un percorso industriale fondato su innovazione e sostenibilità
Negli ultimi decenni Raffmetal ha consolidato un percorso di sviluppo caratterizzato da innovazioni tecnologiche e investimenti mirati alla circolarità e all’efficienza. Tra le principali tappe: l’implementazione precoce di sistemi di recupero scorie, la colata continua, il conseguimento dell’EPD su tutta la gamma, l’installazione di 11 MW fotovoltaici e l’avvio di una turbina a vapore per il recupero energetico.
Collaborazione lungo la filiera e qualità metallurgica avanzata
La collaborazione con clienti e OEM consente lo sviluppo di leghe ad altissimo contenuto riciclato, spesso fino al 100%, senza compromessi prestazionali. Parallelamente, progressi nelle tecnologie di selezione, trattamento e raffinazione permettono di ottenere leghe da rottame con livelli qualitativi comparabili alle soluzioni primarie.
Sfide di contesto e dialogo istituzionale
L’intervista evidenzia anche alcune criticità per il settore europeo dell’alluminio, tra cui costi energetici elevati, incertezza del mercato automotive ed esportazione significativa di rottame fuori dall’Europa. In questo scenario, Raffmetal prosegue il dialogo con istituzioni e stakeholder per promuovere misure di salvaguardia della filiera e della disponibilità di materia prima secondaria.
Nuove frontiere applicative
Guardando al futuro, l’azienda sta lavorando allo sviluppo di leghe riciclate ad alte prestazioni per large e giga-castings senza trattamento termico, soluzione che consentirà riduzioni dei consumi energetici e maggiore efficienza produttiva.
La partecipazione a eventi internazionali come Euroguss conferma infine il ruolo di Raffmetal come attore di riferimento nel panorama globale dell’alluminio, favorendo networking, confronto tecnologico e presidio delle evoluzioni di mercato.